> Home > Servizi > Fotovoltaico > Cos'è il fotovoltaico
Fotovoltaico è una parola composta da due termini: foto e voltaico. Il termine foto deriva dal greco photòs e vuol dire luce. La parola voltaico sta ad indicare l’energia elettrica (dall’ unità di misura Volt). Per cui ne deriviamo facilmente che fotovoltaico non vuol dire altro che energia elettrica prodotta tramite la luce.
La tecnologia fotovoltaica (FV) infatti sfrutta il cosiddetto effetto fotovoltaico che è basato sulle proprietà di alcuni materiali semiconduttori (fra cui il silicio) che, opportunamente trattati, se colpiti dalla radiazione solare, sono in grado di generare elettricità, senza quindi l'uso di alcun combustibile.
Il dispositivo più elementare capace di operare una tale conversione è la cella fotovoltaica che è in grado di erogare tipicamente 1÷1,5W di potenza quando è investita da una radiazione di 1000 W/m² (condizioni standard di irraggiamento). E’ costituita nella maggioranza dei casi da una lamina di silicio, un materiale semiconduttore altamente presente in natura. Il silicio è infatti il secondo materiale presente sul pianeta dopo l’ossigeno ed è caratteristico di molte rocce, non è affatto tossico ed è di facile lavorazione, infatti la sua peculiarità è che può essere lavorato sino ad assumere la forma di un cristallo duro.
Scomponiamo ora la cella fotovoltaica e analizziamone al dettaglio le parti componenti...
Più celle assemblate e collegate in serie tra loro in un'unica struttura formano il modulo fotovoltaico, il quale costituisce l’unità fondamentale di un impianto fotovoltaico.
Vediamo ora da vicino come è costituito un modulo in silicio cristallino:
Per essere standard ed allineato con le normative che regolano il settore il pannello fotovoltaico deve presentare nella sua parte posteriore, il certificato di garanzia ovvero l’attestazione che garantisce che tale pannello è privo di difetti di fabbricazione e ne definisce le caratteristiche elettriche fisiche (flashtest).
La tensione ai morsetti di un modulo fotovoltaico è determinata dal numero di celle collegate in serie (dalla somma delle tensioni delle singole celle) mentre la corrente è determinata dalla corrente che eroga la singola cella. La potenza dei moduli sarà determinata dalla Tensione x Corrente (Volts x Ampere = Watt). Un insieme di moduli, connessi elettricamente tra loro, costituisce il campo FV che, insieme ad altri componenti meccanici, elettrici ed elettronici, consente di realizzare un sistema FV.