> Home > Servizi > Fotovoltaico > Vendita diretta di energia
Secondo il decreto del Conto Energia, i possessori di impianti solari fotovoltaici possono, in alternativa alla vendita di energia con ritiro dedicato, scegliere di vendere direttamente l’ energia in borsa (o ad un grossista) previa l’ iscrizione al mercato dell’energia elettrica.
Per essere ammesso al mercato gestito dal Gestore dei Mercati Energetici (GME), bisogna sottoporre al GME la domanda di ammissione, sottoscrivendo un contratto di adesione, e pagare una quota di accesso comprendente una tariffa fissa annua ed un corrispettivo per ogni MWh venduto. Per il 2011 i corrispettivi per l’accesso e la partecipazione al mercato elettrico sono stabiliti in: una quota di accesso (una tantum) di 7.500 Euro più una “tariffa” fissa annua di 10 mila Euro più un corrispettivo per ogni transazione scaglionato in base alla quantità di energia elettrica fotovoltaica ceduta (si va da 0,02 a 0,04 Euro per MWh venduto).
In alternativa il soggetto detentore dell’impianto fotovoltaico può decidere di vendere l’ energia prodotta ad un grossista di energia elettrica attraverso un contratto bilaterale e ad un prezzo di vendita direttamente con lui concordato.
Questa modalità di vendita diretta è, in genere, utilizzata per poter vendere sul mercato le produzioni energetiche fotovoltaiche prodotte da impianti fotovoltaici di grande taglia (o centrali elettriche).