Il costo del gas è calcolato in base ad una tariffa a sua volta determinata dall’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (in breve: Autorità), che stabilisce i criteri, e dall’Amministrazione Finanziaria, che determina il peso delle imposte.
TariffaE' composta da due parti: la tariffa di
distribuzione, che rappresenta il costo dovuto per il trasporto del gas nelle reti di distribuzione comunali. Fino al 30 giugno 2009 è determinata in base alla deliberazione n° 170/04 dell'Autorità, e le
componenti di vendita, definite dalla deliberazione n° 138/03. Con decorrenza 1° luglio 2009, la tariffa è determinata in base alla del. ARG/gas 159/08 e s.m.i. mentre le componenti di vendita sono regolamentate in base alla del. ARG/gas 64/09 e s.m.i.
Con decorrenza 1° luglio 2009, la tariffa di
distribuzione è articolata in una quota fissa (dovuta anche in assenza di consumi) ed una quota variabile, rapportata cioè al metano consumato. La normativa prevede che le aliquote siano definite in termini volumetrici (cioè in €/Smc=standard metro cubo)
La trasformazione della misura effettiva a contatore, cilevabile al metro cubo, in standard metro cubo avviene attraverso la moltiplicazione del dato di lettura con il coefficiente C, che individua la quota altimetrica e climatica di appartenenza della Località servita e viene sempre riportato nelle bollette al fine della comprensione del calcolo dell'importo gas.
La quota variabile della tariffa si articola in 8 scaglioni di consumo. L’attribuzione dei consumi agli specifici scaglioni avviene in base all’ammontare di consumo effettuato dall'inizio dell’
anno termico, che con la nuova normativa corrisponde con l'anno solare . I consumi effettuati nei primi mesi dell'anno si posizioneranno pertanto nei primi scaglioni, mentre verranno attribuiti agli scaglioni seguenti i consumi dei mesi successivi. Chi utilizza il metano per riscaldamento individuale ha consumi generalmente compresi entro il terzo scaglione.
Le tariffe per la sola distribuzione sono pubblicate dal distributore locale presente nel territorio
Alla tariffa di distribuzione vengono sommate le
componenti di vendita, comprensive del costo della
materia prima e di oneri accessori quali il
trasporto sulle reti nazionali, lo
stoccaggio, i costi di
gestione commerciale e una quota di oneri aggiuntivi di sistema. Il costo per la materia prima è determinato dall'Autorità e viene aggiornato con cadenza trimestrale in base alle quotazioni dei prodotti petroliferi nei mercati internazionali. Anche questi aggiornamenti sono definiti dall’Autorità con proprie deliberazioni. La normativa prevede che le aliquote siano definite in termini energetici (cioè in E/GJ dove GJ=gigajoule è unamisura fisica dell'energia). Tali aliquote vengono pertanto convertite in termini di volumi (€/Smc, Smc=standard metro cubo) attraverso il coefficiente P (è il potere calorifico superiore del gas: misura quanta energia è contenuta in un mc di gas), che viene sempre riportato nelle fatture.
Nei tariffari allegati sono riportate le tariffe complete di distribuzione e componenti di vendita, applicate da AIM Energy srl ai propri Clienti.
Le delibere dell'Autorità che regolamentano le tariffe del gas sono disponibili al sito:
www.autorita.energia.it ImposteAlla tariffa vanno aggiunte le imposte di consumo (imposta erariale ed addizionale regionale, le cosiddette
accise) le cui aliquote sono definite in base allo scaglione di consumo, e l'IVA, in base alle aliquote di legge. L'applicazione delle accise avviene in base all'utilizzo dichiarato dal Cliente al momento della stipula del contratto se si tratta di utilizzi domestici o civili, mentre per gli utilizzi industriali, alberghieri o assimilati, che beneficiano di imposte ridotte, è necessario presentare un'apposita richiesta (per maggiori informazioni sulla documentazione da presentare
clicca qui).
Accise ed IVA rappresentano una quota importante della spesa per il riscaldamento: possono pesare fino al 45-50% della bolletta.
I principali provvedimenti normativi in materia fiscale sono il
Testo Unico (D.Lgs. 504/95) in materia di accise, e il DPR 633/72 per quanto riguarda l'IVA.
Le aliquote di imposta sono riportate in calce ai tariffari.
La normativa fiscale è disponibile al sito:
www.finanze.it Esempio di calcolo della spesa annua (riscaldamento individuale a Vicenza, tariffa in vigore al 1° GENNAIO 2010)
Nella tabella è esposto un esempio di calcolo di spesa annua per un Cliente di Vicenza che utilizza il gas per riscaldamento domestico individuale (consumo nell'anno termico di
1.500 mc).
L'esempio è una semplificazione in quanto non considera le variazioni trimestrali di prezzo. Va inoltre considerato che il periodo di regolazione della tariffa, su cui si basa l'esatta attribuzione dei consumi ai vari scaglioni di tariffa e le imposte si considera l'anno solare.
| Voce | Quantità | Aliquota | Importo € |
Quota fissa | 12 mesi | 5,14 €/mese | 61,68 |
tariffa 1° scaglione | 120 Smc | 0,299450 €/Smc | 35,93 |
tariffa 2° scaglione | 360 Smc | 0,397896 €/Smc | 143,24 |
tariffa 3° scaglione | 1.020 Smc | 0,376841 €/Smc | 384,38 |
tariffa 4° scaglione | 0 Smc | 0,372441 €/Smc | 0,00 |
tariffa 5° scaglione | 0 Smc | 0,353082 €/Smc | 0,00 |
tariffa 6° scaglione | 0 Smc | 0,324739 €/Smc | 0,00 |
tariffa 7° scaglione | 0 Smc | 0,305585 €/Smc | 0,00 |
| tariffa 8° scaglione | 0 Smc | 0,297696 €/Smc | 0,00 |
A) Totale da tariffa | --- | --- | 625,23 |
Imposta erariale 1°scaglione | 120 mc | 0,038 €/mc | 4,56 |
Imposta erariale 2°scaglione | 360 mc | 0,171 €/mc | 61,56 |
Imposta erariale 3° scaglione | 1.020 mc | 0,166 €/mc | 169,32 |
Imposta erariale 4° scaglione | 0 mc | 0,1830 €/mc | 0,00 |
Addizionale regionale 1° scaglione | 120 mc | 0,007747 €/mc | 0,93 |
Addizionale regionale 2° scaglione | 360 mc | 0,023241 €/mc | 8,37 |
Addizionale regionale 3° scaglione | 1.020 mc | 0,025823 €/mc | 26,34 |
Addizionale regionale 4° scaglione | 0 mc | 0,030987 €/mc | 0,00 |
B) Totale imposte di consumo | --- | --- | 271,08 |
C) Imponibile IVA (A+B) | | | 896,31 |
D)Imponibile IVA al 10% | 480 mc | --- | 254,6 |
E)Imponibile IVA al 20% (comprensivo di quote fisse) | 1.020 mc | --- | 641,71 |
F) IVA (10% di D) | --- | --- | 25,46 |
G) IVA (20% di E) | --- | --- | 128,34 |
Totale spesa annua (C+E+F) | | | 1.050,11 |
Tariffe di vendita ai Clienti finali al 1° gennaio 2008
Tariffe di vendita ai Clienti finali al 1° aprile 2008
Tariffe di vendita ai Clienti finali al 1° luglio 2008
Tariffe di vendita ai Clienti finali al 1° ottobre 2008
Tariffe di vendita ai Clienti finali al 1° gennaio 2009
Tariffe di vendita ai Clienti finali al 1° aprile 2009
Tariffe di vendita ai Clienti Domestici in Mercato di Tutela al 1° luglio 2009
Tariffe di vendita ai Clienti Domestici in Mercato di Tutela al 1° ottobre 2009
Tariffe di vendita ai Clienti Domestici in Mercato di Tutela al 1° gennaio 2010 (ai sensi del.ARG/gas 209/09)
Articolazione della tariffa (comprensiva di distribuzione e componenti di vendita) nei Comuni in cui AIM Energy srl è presente nella vendita del gas metano